Dolce ma pur sempre vento.
Non spezzo alberi
non scalfisco rocce
non agito mari.
Ma muovo foglie
sposto sabbia.
E dolce il mio tocco
al dissertarti.
Zefiro è il mio nome
non scordarlo
e quando la mia mano
delicata sfiora il tuo viso
e rinfranca la tua fronte
impresso avrai il mio essere.


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